area 102 | leisure

architect: Antonio Jiménez Torrecillas

location: Granada, Spain

year: 2005

La Torre del Homenaje di Huéscar è una postazione militare d’avvistamento che, una volta ridotta la sua altezza dopo la conquista della città nel 1434, divenne parte del corredo domestico. L’obiettivo del progetto è, 600 anni dopo, recuperare la vista dell’orizzonte dalla torre; innalzarsi fino a raggiungere la vista del paesaggio. Restaurare è qui, prima di tutto, poter vedere. La posizione dell’edificio non è una scelta casuale, ma viene determinata dalle condizioni topografiche favorevoli alla creazione di una rete di controllo visivo del territorio; ma la distruzione di gran parte dell’alcazaba di Huéscar ed il taglio della sua Torre del Homenaje, rendono difficile la lettura di questi vincoli visuali, la relazione tra l’ambiente costruito e quello naturale, tra il monumento (come elemento singolare) e l’estensione indefinita del suo paesaggio. Il progetto valorizza il sito secondo due scale: quella ravvicinata, sottolineando la singolarità dell’edificio all’interno del tessuto urbano, e quella distante, innalzando una piattaforma panoramica che ristabilisca il vincolo tra città e territorio, tra spazio urbano e paesaggio naturale.

photo by Jesús Granada

L’intervento mostra come una sensibilità contemporanea valorizzi il patrimonio, materiale e immateriale, qui presente: dà importanza ai conci romani del basamento, ai percorsi dei camminamenti, alla grande mole del tapial che dà forma alla torre, all’orizzonte... Da questo punto di vista, il passato non esiste ma si costruisce grazie alla ricerca storiografica e attraverso il progetto. Si interviene sempre da un punto di vista contemporaneo. Per questo motivo, la valorizzazione della Torre del Homenaje si intende più come evocazione che come recupero di una morfologia che non conosciamo, sempre nel massimo rispetto della costruzione originale come documento aperto a future letture. Questa evocazione e il recupero dell’orizzonte si realizzano mettendo in risalto il carattere difensivo della torre. Per fare ciò era necessario rendere visibili elementi specifici, caratteristici dell’immaginario militare; per questo si evocano le forme delle palizzate medievali, attraverso una struttura lignea che ristabilisce la presenza della vedetta, permette di salire mediante rampe e crea nuove visuali e nuovi spazi, riconoscendo che, prima della funzione difensiva, il luogo già possedeva identità come paesaggio ed esprimeva la sua chiara condizione geografica e territoriale. Una doppia rampa, con salita e discesa indipendenti, si alza fino a raggiungere la vista dell’orizzonte. Questa struttura, posta sui resti della torre mozzata, evoca la costruzione delle palizzate medievali che si ergevano come fortificazioni difensive provvisorie su tutto questo esteso territorio.

architect: Antonio Jiménez Torrecillas
location: plaza Alhóndiga, Granada
project: 2002
end of works: 2008
client: Consejería de Cultura de la Junta de Andalucía
collabotrators: Manuel Guzmán Castaños, Nicolás Torices Abarca
technical architect: Miguel Ángel Ramos Puertollano, Mª Jesús Conde Sánchez
technical consultant: José Manuel López Osorio
contractor: Estructuras y Vías del Sur S.L.
built surface: 810,02 sqm
unbuilt surface: 472,34 sqm
photos: Vicente Del Amo, Jesús Granada, Michele Panella

Antonio Jiménez Torrecillas is project professor at the Granada School of Architecture. He is invited professor in the Schools of Architecture of Shangai, Nanjing, Hangzhou, San Salvador, Nancy, Napoli, Bourdeaux, Rennes, Lisboa. International Awards: Nazarí Wall in the Upper Albaicín: IX International Award of Stone-Architecture, Madrid 2006. X International Award of Stone-Architecture, Verona 2007. IV European Prize for Urban Public Space, 2006 (finalist). Mies Van der Rohe Award 2007 (selected and exposed). Cappochin Biennal Award, Landscape Architecture Prize, Padova, 2007. DalBAt Showroom: Contractworld Award, Third Prize, Hannover 2008. Tower of Homage of Huéscar: Mention of Honor, V European Prize for Urban Public Space, 2008. National Awards: Nazarí Wall in the Upper Albaicín: Spanish Architecture Award for the best intervention in the Historical National Patrimony 2005–2007. FAD Award, Socis Arquinfad Prize, City and Landscape, 2006. IX Biennal of Spanish Architecture 2007 (selected and exposed). José Guerrero Center, Granada: Architecture Award for the best intervention in the Historical Patrimony, Granada, 1999-2003. DalBat Showroom: Saloni National Award, Interior Architecture, 2008. Single-Action Award and Interiors, Granada, 2003–2005.

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