area 103+ | extra ordinary

architect: Arassociati

location: Milan, Italy

year: 2009

Il nuovo ampliamento dello Starhotel Rosa in Piazza Fontana, progettato dallo Studio Arassociati, è un particolare intervento di ricucitura del tessuto storico urbano in un punto strategico per l’equilibrio architettonico della nuova piazza e gli elementi monumentali con cui si confronta. L’interno e l’esterno di questo edificio narrano storie complesse e diverse, da un lato la sobrietà di un’architettura pubblica d’altro la necessaria morbidezza ed il piacere dell’ospitalità di un mondo di relazione e più privato: architetture e spazi che dilatano la continuità della storia ricercando una modernità sobria e pacata, nel rapporto dei volumi e dei materiali. La facciata sui fronti pubblici (Via Pattari e Piazza Fontana) ha una partitura principale verticale ed orizzontale omogenea e coordinata con la restante edificazione che completerà la piazza. Realizzata totalmente in materiale lapideo, granito bianco di Montorfano leggermente bocciardato per la parte in elevazione e granito rosa di Baveno per quanto riguarda il porticato, essa è definita da tre fili compositivi di prospetto che formano una sorta di fronte loggiato il cui carattere è dato dagli affacci a “bifore” realizzate in formelle di cotto con serramenti e parapetti metallici. Nella parte centrale, corrispondente alla corte d’ingresso di valenza pubblica del nuovo albergo, è stata composta una variazione della facciata estesa anche al tetto, rivestita tutta in granito bianco di Montorfano mentre le finestre hanno speciali parapetti in vetro decorati da una maglia metallica dorata interna retroilluminata. L’interno dell’albergo ruota attorno alla corte foyer caratterizzata da una grande copertura vetrata composta da telai d’acciaio incrociati e curvati che imprimono un senso dinamico a tutto l’ambiente coinvolgendo, con continuità materica, lo scalone circolare che porta alle nuove sale congressuali realizzate al piano interrato. Gli ambienti si introducono vicendevolmente l’uno con l’altro, come attraverso un percorso urbano, con rimandi prospettici per la messa in scena degli spazi più importanti ottenuti tramite scorci visivi, ribaltamenti d’asse e relazioni con elementi d’arredo eccezionali. L’impressione dell’ospite è quella di una progressiva ed intensa sorpresa in cui la chiarezza del percorso e della gerarchia dei luoghi (sale di soggiorno, bar, reception) si traduce nella piacevole quiete e sensazione dell’abitare un luogo dalla modernità classica. A questa trama è stata data una veste interpretando gli ambienti come scatole magiche tutte diverse ma legate da una base omogenea fatta di superfici vellutate che trovano un equilibrio nei colori chiari lavorati tono su tono, dai bianchi ai grigi dalle tonalità calde e morbide. Così, sala dopo sala, i pavimenti da lapidei o in seminato lungo i percorsi diventano lignei per gli ambienti di soggiorno, in listoni di rovere posato alla francese di grande formato e nello stesso modo sono interpretati gli intonaci di diversa grammatura; fino ad arrivare alle camere in cui l’uso particolare dell’encausto conferisce preziosità all’ambiente.

architecture: Studio Arassociati (M. Brandolisio, G. Da Pozzo, M. Scheurer, M. Tadini) www.arassociati.it
interior: Studio Arassociati and Nicolagalliziadesignstudio
client: Starhotels Firenze
year: 2008-2009

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