area 119 | gaetano pesce

architect: Gaetano Pesce

year: 2011

Un’idea per celebrare l’Italia nel suo 150° anniversario dall’Unità. Gaetano Pesce e Cassina si ritrovano per realizzare un progetto che, prima d’essere un elemento di arredo, è un modo
di concepire e produrre il design. Sessantuna. Un’opera unica e unitaria. Sessantuno icone tutte somiglianti e tutte rigorosamente diverse. Sessantuno tavoli, come il 1861, anno in cui si compie l’Unità d’Italia. Ognuna di queste opere è un pezzo ideale della nostra terra. Perché se un giorno si potessero unire e mettere uno accanto all’altro si ricostruirebbe la forma di un’Italia, di 25 per 20 metri, un poetico omaggio alla patria della creatività e dell’arte. Una vastissima opera, unica al mondo, frutto del connubio tra idea del progettista e arte del fare.
Con Sessantuna si va oltre il concetto di design come replica di meravigliosi uguali. Si industrializza con la sorpresa di infinite varianti, tra casuali e ricercate; si creano oggetti autentici,
simili e diversi come ogni persona è simile e diversa da ogni altra. Sessantuna è una celebrazione della femminilità dell’Italia, ma anche del processo creativo.
“Il mio modo di pensare il futuro – dichiara Pesce – è femminile; il maschile ha fatto la storia e fatto molte cose belle e importanti, ma oggi forse rischia di ripetersi. Per rinnovarsi la storia ha bisogno di diventare femminile…”
Il progetto Sessantuna rivisita il famoso tavolo tricolore Sansone (non più in produzione) di Gaetano Pesce e Cassina del 1980. Ogni tavolo Sessantuna è composto di resine innovative colate nei tre colori della bandiera italiana con un processo di produzione assolutamente all’avanguardia che ha reso possibile ottimizzare il risultato finale, riducendo il peso complessivo e ottenendo effetti di miscelazione casuali e affascinanti che rendono ogni tavolo un’opera originale. Un’altra particolarità riguarda le gambe del tavolo che, essendo indipendenti una dall’altra, permettono un ancoraggio nelle sedi del piano e una libertà di orientamento secondo le preferenze. Sessantuna è un’opera concepita per ripercorrere storicamente l’Unità d’Italia. Tutti i tavoli, firmati da Gaetano Pesce, sono numerati nell’ordine storico in cui i singoli territori entrano a far parte del nuovo Stato. Ogni tavolo ha la sua rilevanza storica, incluse le sue isole, fuori scala, che sottolineano ogni importante contributo al concetto di unificazione.
Un’edizione speciale di cinque tavoli, scelti tra quelli che rappresentano i luoghi più rilevanti della storia risorgimentale (Torino, Prima Capitale del Regno – Milano, Le Cinque Giornate – Genova,
Mameli compone l’inno d’Italia - Marsala, Sbarco dei Mille – Teano, Incontro di Garibaldi e Vittorio Emanuele II) è stata personalizzata dal Maestro con frasi e famose citazioni storiche. Il primo è stato battuto in giugno 2010 a Londra durante l’asta tematica “Italia” della celebre Casa d’Aste Phillips de Pury & Company.
Tutti gli altri tavoli, personalizzabili con una frase scelta dall’acquirente e serigrafata nella grafia di Pesce su una gamba, sono disponibili presso i rivenditori Cassina in tutto il mondo e possono essere acquistati o direttamente o tramite offerte, sottoscritte e vidimate, on-line e visibili a tutti gli acquirenti. Il sistema provvede ad informare sia il rivenditore che l’acquirente qualora la sua offerta sia stata superata dando in tal modo la possibilità di effettuare un rilancio. Il 2 giugno 2011 alle ore 20, non sarà più possibile inserire a sistema nuove offerte e si procederà quindi all’assegnazione dei tavoli. I sessantun tavoli si disperderanno nel mondo, ma continueranno a tenersi idealmente vicini a celebrare l’unità e l’unicità d’Italia. Sessantuna. Un’opera che non è solo un omaggio artistico al nostro passato, ma un ponte verso il futuro che resterà per sempre un meraviglioso unico.

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