area 102 | leisure

architect: Massimiliano & Doriana Fuksas

location: Tel Aviv, Israel

Una patria per tutti i marinai ed i naufraghi. Pensare un luogo non virtuale ma reale, da dedicare alla Pace, è impresa di grande impegno e profonda intensità etica. La Pace è un luogo dello spirito, è una aspirazione, è tensione ed utopia! La proiezione nel futuro di una volontà è anche speranza che i nostri figli, la futura generazione, vivano meglio. La pace allora non è circoscrivibile con un involucro. Piuttosto è un sentimento di pienezza e di serenità che uno spazio, una architettura, possono comunicare. Ho pensato ad una stratificazione, ad una costruzione che rappresentasse il Tempo e la Pazienza. Stratificazione di “materia” alternata dei luoghi che più hanno sofferto. Il cemento composto con differenti sabbie ed inerti, alternati e sovrapposti. Un basamento in pietra che tenga l’edificio sollevato rispetto al luogo d’incontro, dal quale si entra attraverso due lunghe scale in un luogo di riposo, in cui le dimensioni e l’altezza, con la luce che filtra dall’alto, ci porti a dimenticare gli affanni del mondo, e ci dia un’attitudine positiva, necessaria all’incontro con altri uomini e altre donne. Il volume esterno è costituito da una stratigrafia di cemento alternata a vetro translucido. Il giorno, la trasparenza del vetro filtrerà all’interno la luce, e la notte la ridarà all’esterno affidando ad una magica immagine il messaggio spirituale e concreto che l’edificio vuole evocare. Il Centro della Pace è un parallelepipedo ottenuto dalla stratificazione di piani irregolari di vetro e di cemento, appoggiato su un basamento monolitico: ad un’estremità di questo c’è l’ingresso al parcheggio delle auto, dall’altra l’ingresso pedonale. In questo punto il basamento diventa una grande piazza, un piano pulito tagliato longitudinalmente da due sole rampe simmetriche che introducono all’interno della piastra. Da questo ambiente buio si arriva ad uno spazio aperto e illuminato per tutta l’altezza dell’edificio, dove è collocata la reception. Da qui è visibile l’alternanza di layers di luce e d’oscurità. Il resto del piano è destinato ad accogliere manifestazioni di vario tipo. I rimanenti sei piani – che coprono una superficie di circa 600 mq, con un’altezza di piano di 3.4 ml – sono raggiungibili con scale ed ascensori.

luogo: Jafa, Tel Aviv, Israel
programma: Auditorium, offices, library, coffee shop, lobby
cliente: Peres Centre for Peace
progetto: Massimiliano & Doriana Fuksas
progetto di interni: Fuksas
capocantiere: Michal Schaffer
area totale: 7000 mq
superficie totale: 2500 mq
parcheggio: 3750 mq
architettura del paesaggio: Tema
opera d'arte: Mimmo Paladino
materiali: cement prefabricated elements with green pigments, glass, steel structure and aluminium frames
muri interni: chalk, glass, aluminium
auditorium: wood, cement, glass
fotografie: Moreno Maggi, Archivio Fuksas

Born in Rome, 1944, Massimiliano Fuksas graduated in Architecture at the ”La Sapienza” University. In 1967 he founded his studio in Rome, subsequently followed by the opening of studios in Paris and Vienna respectively in 1989 and in 1993; in 2002 Frankfurt and in 2008 Shenzen (China). Doriana Fuksas graduated in 1979 in History of Contemporary Architecture. Since 1985 she has been collaborating with Massimiliano Fuksas. They live between Rome and Paris. Some recent projects include: Peace Peres House (1999-2008), ZENITH Music Hall, Amiens 2003/2008; Terminal 3 of the International Shenzhen Bao‘an Airport (competition won in April 2008); ZENITH Music Hall, Strasbourg 2003/2007; Armani Ginza Tower, Tokyo, 2005/2007; the EUR Congress Centre in Rome, Italy (winning project of the competition - under construction), Church of San Giacomo in Foligno, Italy (under construction), Church of San Giacomo in Foligno, Italy (under construction); New Concept Armani Fifth Avenue (Emporio Armani, Giorgio Armani, Armani Casa, Restaurant) New York, NYC Usa, 2007.

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