area 129 | urban architecture

architect: Robbrecht en Daem architecten, Marie-José Van Hee architecten

location: Ghent, Belgium

year: 2012

Dopo due campagne di demolizione per l’esposizione universale nel 1913, e la mancata costruzione di un centro amministrativo negli anni 1960, per decenni il cuore storico di Ghent si è ridotto a un desolato parcheggio in mezzo a una serie di tre torri gotiche vicine. In due gare consecutive, fra il 1996 e il 2005, Robbrecht en Daem architecten e Maria José Van Hee architects hanno presentato un loro programma, in contrasto con i requisiti iniziali del bando: invece che limitarsi a produrre uno spazio per eventi all’aperto, hanno cercato di porre rimedio a questa situazione di inadeguatezza, collocando in posizione strategica un mercato e ripristinando tradizionali aree urbane ormai divenute irriconoscibili.
L’edificio si situa fra il Poeljemarkt, Goudenleeuwplein, e una nuova area verde più in basso, collegata alla ‘brasserie’, un parcheggio per biciclette e i bagni pubblici sotto il mercato.
E benché l’edificio occupi una notevole porzione del sito (che misura complessivamente 24,000 mq),
vi si integra armoniosamente. Rispetto alla chiesa di San Nicola, a Belfry e alla Cattedrale, si adegua all’altezza di un gruppo di edifici più bassi, fra cui il municipio adiacente, dal quale deriva la geometria del suo profilo.
La parte coperta dell’interno urbano accoglie il passante sotto un tetto di legno doppio, modulato, con piccole finestre che illuminano l’interno. L’esterno, o meglio l’intero edificio, assume un basso profilo nei confronti dei più nobili edifici in pietra, utilizzando una finitura in legno quasi umile. Un involucro in vetro protegge il legno, creando un leggero effetto lucido, riflettendo il cielo e quasi inglobandolo.
Ampi bacini tampone assorbono l’acqua piovana; principi di basso consumo energetico sono stati adottati per la brasserie, insieme all’uso di materiali autenticamente naturali, al contributo del trasporto pubblico e a una visione chiara per la valorizzazione del centro storico e delle sue antiche strutture spaziali: questi alcuni degli elementi che delineano un progetto di sostenibilità per il futuro.
Il centro di Ghent riacquista così il suo ruolo di spazio sociale per i cittadini.

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