area 104 | introverted architecture

architect: Nieto Sobejano Arquitectos

location: Córdoba, Spain

Una visita al sito archeologico di Madinat al Zahra e alla zona riservata al museo e agli uffici relativi offre emozioni contrastanti. Da un lato la nostalgia per un misterioso passato impregna il paesaggio che si allunga verso le colline di Cordoba, dall’altro la profilerazione disordinata di edifici moderni che si estende intorno all’area un tempo occupata dall’antica città-palazzo.

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photo by Roland Halbe

Lo scopo del nostro impegno non era quello di ’costruire’ bensì di intervenire all’interno del paesaggio come degli archeologi: non creare una nuova struttura quanto riportarla alla luce come se il passaggio del tempo l’avesse tenuta nascosta fino ai giorni nostri. Il progetto prevedeva di tracciare il perimetro di scatole rettangolari dalle quali avremmo iniziato gli scavi, rimuovendo strati successivi di terra con profondità regolare. Questo compito paziente si è concluso con risultati incoraggianti: le foto e gli schizzi hanno rivelato il piano terra per tre edifici i cui muri dovevano finire per configurare i principali spazi destinati ai nuovi uffici: museo, auditorium, laboratori-magazzini.

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photo by Roland Halbe

Con un livello di finitura conforme, il progetto ha reso uniformi i muri e il tetto creando, inoltre, nuovi spazi di servizio. Pavimentazioni di vecchi patii e corridoi sono stati restaurati e convertiti nel punto di forza del nuovo progetto. Infine l’obiettivo dell’operazione è stato sottolineato con la costruzione di una recinzione con lo scopo di proteggere gli scavi. L’edificio articola i suoi nuovi usi attorno a una sequenza di spazi pieni e vuoti; volumi coperti e patii aperti che guideranno i visitatori nella loro visita. Dal vestibolo principale un ampio patio si apre su una piazza di colore blu, un effetto conferito dal riflesso della vasca d’acqua sovrastante. Come in un convento gli spazi pubblici principali si distribuiscono intorno a un chiostro: aree destinate all’esposizioni di maquette, vendita di libri e cataloghi, caffetteria, auditorium e sala espositiva. Un altro lungo patio, stavolta di colore verde a causa della intensa vegetazione, conduce alle aree private: amministrazione, conservazione e laboratori di ricerca. Il terzo patio, infine, che riflette la luce dorata degli Ataurique e degli altri resti archeologici in mostra, costituisce l’estensione esterna del museo.
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Un sottosuolo ospita un auditorium e le aree per i laboratori nonché ampie zone per i magazzini e gli impianti. Anche i materiali scelti rispondono ai criteri del progetto: cemento bianco per i muri scoperti durante gli scavi, lastre sottilissime per le coperture, pietra calcarea per la pavimentazione del patio. Il concetto che stava alla base del progetto era creare un edificio già predisposto per futuri ampliamenti, specialmente della zona del museo e dei laboratori che potrebbero aumentare il numero dei padiglioni. Il nuovo museo Madinat al Zahra è un edificio introverso privo di qualunque apertura verso l’esterno: esso dovrà apparire silenzioso e immerso perfettamente nel paesaggio che lo ospita come le rovine dell’antica città di Abd al Rahman III.

Fuensanta Nieto and Enrique Sobejano are graduated Architects of the Escuela Técnica Superior de Arquitectura Madrid and the GSAP Columbia University, New York, USA. They teach currently at the Universidad Europea de Madrid (UEM) and at the Universität der Künste of Berlin (UdK), and are partners of the office Nieto Sobejano Arquitectos S.L. Both have been visiting critics and referents at various Spanish and international universities and institutions. Their work has been published in various Spanish and international magazines and books and has been exhibited among others, at Biennale di Venezia 2000, 2002 and 2006. On site: New Architecture in Spain, MoMA New York 2006, Less and more exhibition, 10th Alvar Aalto Symposium, Helsinki 2006, ARCO Art Fair Madrid 2007, Pavillon de L’Arsenal. París 2007, Arquitectura Concreta Aedes Galery, Berlin 2008, Kunsthaus Graz (Austria) 2008, Moritzburg Museum, Halle, Saale, Germany, 2009.

project: Museum & Research Centre Madinat Al Zahra
location: Recinto Arqueológico Madinat al Zahra, Córdoba
client: Junta de Andalucía
architects: Nieto Sobejano Arquitectos, S.L.P., Fuensanta Nieto, Enrique Sobejano
project architect: Miguel Ubarrechena
collaborators: Carlos Ballesteros, Pedro Quero, Juan Carlos Redondo
structure: N.B.35 S.L.
mechanical engineer: Geasyt S.A.
construction company: ECASUR 10, S.A.
project: 2001
construction: 2005-2008
photo: Roland Halbe

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