Non è facile per un’azienda che si occupa dell’acqua “dietro le quinte” riuscire a far emergere il suo know how, la sua competenza e la sua attenzione per evitare gli sprechi d’acqua. Geberit ha scelto di farlo con un’installazione a Bologna, tra il 23 e il 27 settembre,  realizzata dagli architetti Michela Benaglia e Domenico Orefice (Benaglia + Orefice Studio). L’installazione Fontane inconsapevoli prevede centinaia di bottigliette d’acqua appese alla volta di un’antica sala dell’Ex Ospedale dei Bastardini (Via Massimo d’Azeglio 41) con microfoni e luci ad amplificare la suggestione prodotta dalle gocce nello spazio. “In una dialettica tra natura e artificio, uso e spreco, la goccia evidenzia la propria unicità e preziosità proprio nella caduta” spiegano gli ideatori “dalla bottiglia-emblema del mondo plastico dei consumi- sembra tornare al mondo naturale, ma anche piangere il suo stesso spreco”.