Foto Emilio Bianchi

Proprio così: l’idea di avventura e dinamismo non deve per forza fare rima con i concetti di scomodità e rinuncia al confort. Ne è un esempio l’imbarcazione Monokini, ideata come un private jet marino e caratterizzata da un ambiente confortevole, luminoso e avvolgente. A progettarlo, Francesco Paszkowski e Alberto Mancini per Baglietto. Il primo ha firmato l’esterno, un dinamico rincorrersi di linee filanti e slanciate, riconoscibile anche da lontano. Il secondo si è dedicato agli interni, che si ispirano all’aviation design e si distinguono per l’accostamento di diversi materiali in sfumature cromatiche morbide e raffinate.

L’imbarcazione in alluminio è lunga 44 m, larga 8,30 m e può ospitare 10 passeggeri in 5 cabine, oltre ad 8 membri di equipaggio. Le linee sinuose definiscono le forme degli arredi e alleggeriscono la scelta di materiali quali marmo, acciaio, legno e pelle.

Foto Emilio Bianchi

L’essenza delle paratie, in acero sicomoro sbiancato, si ripete in tutti i cielini ed insieme al parquet in wengé trattato cenere, agli inserti in seta tortora e alle curvature del legno contribuisce a generare un insieme armonioso, che rimanda all’atmosfera avvolgente degli interni dei grandi jet privati.

Foto Emilio Bianchi

E per quanto riguarda il bagno? anche qua nessuna rinuncia alla qualità e al design: la rubinetteria delle stanze da bagno è progettata da Cea custom made in acciaio AISI 316, finitura satinata, materiale navale per eccellenza date le sue caratteristiche di resistenza alla salsedine.