Vacua Forma, le “visioni” di Beniamino Servino

antoniolupi

Nello showroom milanese antoniolupi si è svolta durante la Design Week la presentazione del volume VACUA FORMA, una raccolta di opere visionarie di Beniamino Servino. Un'opera di particolare valore artistico,  una raccolta di testi, disegni e fotografie realizzati da Servino negli ultimi anni, con la quale antoniolupi prosegue nel suo percorso di avvicinamento all'arte e all'architettura iniziato nel 2016 con la pubblicazione del volume "40 Progetti", come confermano le parole di Andrea Lupi, AD dell'azienda  "Siamo felici di poter dare un contributo sostanziale alla realizzazione di questi progetti editoriali che portano la cultura e l'arte vicino al mondo delle aziende e della produzione".

antoniolupi L'opera di Beniamino Servino è stratificata, sovrapposta, molteplice, divisa tra il pensiero e la rappresentazione in una tensione rigorosa verso una comprensione del reale mediata attraverso la forma architettonica. Un'opera multiforme dell'architetto casertano, vocabolario personale descrittivo di un approccio alla realtà peculiare, che comprende la realtà sezionandola e adattandola al proprio sguardo critico, trasfigurandola nell'atto.

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Il disegno si fa strumento per mettere ordine alle sensazioni, accatastandole: l'incastro, il montaggio, l'associazione, sono percorsi mentali prima che tecniche di rappresentazione. Il reale si disintegra sotto lo sguardo indagatore che seziona e alimenta le proprie visioni con nuove dimensioni e immagini inaspettate: raffigurazione o realtà, ciò che davvero conta è l'impressione dell'immagine e l'interrogativo che ci pone. La convivenza vulnerabile di uomo e natura è un mistero che viene visualizzato da forme monumentali, quasi metafisiche, ma di una consistenza più ambigua, mascherando la debolezza di ogni costruzione in un'aura di mistero e purezza che sembra preservarle.

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