Sifón de La Habana

150 | havana

progettista: Oficina del Historiador de La Habana

luogo: Havana, Cuba

anno: 2012

Di fronte alla possibilità di creare migliori condizioni tecnologiche per le operazioni della Cámara de Rejas del Sifón de la Bahía de La Habana, è stato chiesto ai progettisti di mascherare l’installazione per proteggerla e migliorare la sua immagine architettonica, urbana e ambientale.

photy by Salvatore Di Gregorio

photy by Salvatore Di Gregorio

Al tempo stesso, è stato necessario creare uno spazio dotato di condizioni di sicurezza adeguate per gli operatori che controllano la struttura. Il design scelto ha cercato di risolvere un paradosso: pur essendo considerato come una delle Sette Meraviglie dell’ Ingegneria di Cuba, il progetto è stato per lungo tempo ignorato dalla maggior parte della popolazione, poiché sommerso da cumuli di rifiuti, una vecchia e fatiscente gru e lamiere di zinco arrugginite.
Croquis Escaneados 2

Il lavoro si è basato principalmente sul riconoscimento e la valorizzazione di questa grande opera ingegneristica ignorata per oltre un secolo. L’idea di utilizzare la forma del cubo risiede nella volontà di creare una struttura in dialogo con il contesto, dalla geometria semplice e i volumi puri che con una dimensione di 9x9x9 metri rispetta i requisiti tecnologici e funzionali stabiliti dall’impresa Aguas de la Habana.

photo by Salvatore Di Gregorio

photo by Salvatore Di Gregorio

Il cubo si presenta come una struttura aperta, diafana, composta da due corpi: una scatola opaca interna che facilita la protezione e la funzionalità del sifone e una scatola trasparente esterna, che permette di mostrare il processo lavorativo relazionandosi al tempo stesso con lo spazio pubblico e i passanti.
_SDG5946
Il cubo non rappresenta soltanto una nuova scultura urbana e un nuovo punto di riferimento per il centro storico della città, ma assume anche un ruolo didattico perché pensato per informare e sensibilizzare i cittadini circa il suo funzionamento e i suoi criteri di sostenibilità. Di notte la struttura, in funzione 24 ore su 24, si illumina come una lanterna sospesa nell'oscurità, a sottolineare uno degli accessi al centro storico e trasformandosi in un elemento simbolico e spirituale.

project team: Arch. Orlando Inclàn, Arch. Arianna Martínez, Arch. Claudia Castillo, Eng. Marisol Marrero, Eng. José Martínez, Eng. Jorge Andino, DI. Janet Shiling, Lic. Yamira Rodríguez
developers: (Grupo de Inversiones Plaza del Cristo) Eng. Pilar Vega Rico, Eng. Yoandra Rodríguez, Eng. Mario Aguilar

text by: Oficina del Historiador de La Habana
photos by: Laura Andreini, Salvatore Di Gregorio

FAC Fábrica de Arte Cubano

Il FAC (Cuban Art Factory) si compone di cinque spazi denominati “Navate“. Il primo la Navata 1 si trova al piano terra, dove sono collocati gli ingressi. Questa zona ospita…

area 150 – havana

presentazione/introduction Havana: from restoration to renewal text by Marco Casamonti panorama/panorama mappa satellitare Havana XX-XXI° century: a timeline edited by Umberto Zanetti, Paloma Herrero Ermakova editoriale/editorial La Habana: roots, revolution and future text…

Gran Teatro Alicia Alonso

Il Gran Teatro Alicia Alonso ha aperto le sue porte agli inizi del 2016, dopo essere stato chiuso per più di tre anni per lavori di restauro. L’intero progetto si è…

Lab 26

Fondato a L’Avana nel 1998 dall’architetto Vilma Bartolomé, Proyecto Espacios è un gruppo interdisciplinare formato da architetti, designers e artisti, uniti nell’intento di creare ed eseguire insieme progetti di diversa…

Pubblica i tuoi commenti