Sala Beckett

photo by Adrià Goula

progettista: Flores & Prats Architects (Ricardo Flores, Eva Prats)

luogo: Barcellona

anno: 2017

La nuova Sala Beckett è uno spazio culturale progettato da Flores & Prats Architects recentemente inaugurato a Barcellona, caratterizzato da straordinaria vivacità e una sorprendente relazione con la storia del luogo. Situato a Poblenou, nel quartiere di Sant Martí, è un progetto dedicato al teatro, la sperimentazione e la formazione teatrale. Questo luogo di incontro e creatività si inserisce in uno spazio appartenuto in passato al centro per la pace e la giustizia (Pau i Justicia). Il progetto degli architetti Ricardo Flores ed Eva Prats riflette la memoria del luogo, profondamente radicata nella cultura dello storico quartiere industriale, che aveva già subito cambiamenti significativi per le Olimpiadi del 1992 ed è ora un vibrante centro culturale grazie alla presenza di numerosi artisti e talenti creativi…

photo by Adrià Goula

Flores & Prats Architects. Sala Beckett in Barcelona, Spain. Exhibition room with natural light. Photo by Adrià Goula.

Portata avanti per oltre 25 anni dall'impegno del regista José Sanchis Sinisterra, la Sala Beckett è stata un luogo centrale nella cultura di Barcellona per un po’ di tempo. Il nuovo istituto sarà gestito da Toni Casares, che insieme agli architetti Flores & Prats, vincitori del concorso bandito nel 2011, ha lavorato per lungo tempo nella creazione di uno spazio in grado di interpretare il suo importante ruolo e rilanciarlo nella vita di Poblenou. Per elaborare un progetto consono, gli architetti Ricardo Flores ed Eva Prats hanno trascorso molto tempo ad apprendere le attività di produzione e sperimentazione teatrale, dialogando con Toni Casares e le persone che avrebbero poi usufruito dei nuovi spazi. Tra i diversi casi studio analizzati per sviluppare il progetto, vi è anche il Théâtre des Bouffes du Nord di Peter Brook; un modo per sviluppare una profonda consapevolezza personale sulla materia, reinterpretata all’interno del vecchio edificio con la meticolosa capacità di Flores & Prats di mettere in dialogo gli spazi e le loro storie:

"Lo stato rovinoso in cui abbiamo trovato l’edificio ci ha interessato molto, non perché volessimo restaurarlo, ma piuttosto per partire dalla rovina e renderla protagonista, con il suo carattere di incompiutezza e le stratificazioni delle varie epoche, rendendola una nuova realtà che continuerà ad evolversi basandosi su questi fondamenti. (...) La sfida del progetto è stata quindi quella di adattare l'edificio al suo nuovo uso senza bandire i suoi fantasmi." Flores & Prats

photo by Adrià Goula

Flores & Prats Architects. Sala Beckett in Barcelona, Spain. Bar Beckett. Photo by Adrià Goula.

Il progetto di Flores & Prats deriva dalle qualità spaziali e decorative della costruzione esistente, parte dell'identità della città di Barcellona nel momento in cui questa associazione dei lavoratori emerse con la sua sorprendente capacità di creare uno spazio per l’intrattenimento. Ogni elemento significativo è stato accuratamente mantenuto, dai telai alle porte, le piastrelle policrome, i rosoni, le stratificazioni presenti tra muratura e intonaco. Il processo progettuale ha incluso uno studio approfondito delle caratteristiche ambientali, individuate e sviluppate attraverso numerosi disegni e dettagliati modelli di studio.

"La nuova Sala Beckett è uno spazio dove lo spettatore entra e respira, capisce, non si sente un cliente di un prodotto industriale ma parte di un dialogo, una persona che coglie il senso di ciò che viene presentato sul palco." Toni Casares, drammaturgo e Direttore della Sala Beckett.

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Flores & Prats Architects. Sala Beckett in Barcelona, Spain. Confections of the former social club. Photo by Adrià Goula

Costruito nel 1920, l'edificio prima di venir ripristinato, giaceva in rovina, ma aveva tuttavia un elevato numero di funzioni che Ricardo Flores ed Eva Prats hanno scelto di mantenere sul posto, lasciando così intatte consistenti tracce della costruzione originale e al tempo stesso, proiettare il progetto verso il futuro, trasformando tutti i segni, le stratificazioni del tempo e gli usi dell'edificio in un vero e proprio dispositivo attraverso il quale dare ulteriore significato alla ricerca sulla drammaturgia condotta dalla Sala Beckett. L'edificio si trova all'incrocio di Carrer de Pere IV e Carrer de Batista, nel cuore di Poblenou. L'apertura ad angolo della facciata rende le attività svolte all'interno visibili e accessibili. La maggior parte delle camere situate al piano terra sono utilizzate per attività pubbliche e questo stabilisce un rapporto di continuità con il tessuto urbano. Subito dopo i visitatori d'ingresso vengono accolti in un ambiente quasi domestico. Le persone possono prendere un drink al bar o sedersi nel ristorante in attesa di prendere parte alle attività, sedersi sulla panchine o visitare il box office per comprare un biglietto. Caratterizzato da un’elevata articolazione spaziale e una sorprendente vivacità, l’edificio dispone al piano terra di ambienti non accessibili al pubblico, come ad esempio gli uffici e i camerini per gli artisti, collegati alla zona principale per le performances attraverso un corridoio periferico che permette loro di entrare sul palco da diversi punti. Le sale prova sono situate al primo piano, insieme ad un altro spazio più grande, che può essere utilizzatao come laboratorio e spazio performativo. Un'altra sala prove e aree di servizio sono situate al piano superiore. La luce che filtra dall'alto attraverso un lucernario nell'area di ingresso dà vita alla complessità degli spazi, conferendo un senso di unità a tutto l'edificio e raggiungendo gentilmente il piano terra, accompagna il pubblico attraverso le aree dedicate alle performances.
Un cortometraggio, “Taking Care of the Ghosts”, prodotto da 15-L. Films e diretto da Albert Badia, è stato da poco realizzato e introduce l'atmosfera e le idee che hanno reso possibile il progetto della nuova Sala Beckett. Un lungometraggio è in programma per l'anno prossimo, per narrare questo straordinario nuovo intervento a Barcellona.

nome progetto: Sala Beckett - Obrador Internacional de Dramaturgia
luogo: Calle Pere IV 228, Poble Nou, Barcelona, Spain
cliente: Institut de Cultura de Barcelona + Fundació Sala Beckett
architetto: Flores & Prats Architects (Ricardo Flores, Eva Prats)
collaboratori: Eirene Presmanes, Jorge Casajús, Micol Bergamo, Michelle Capatori, Emanuele Lisci, Cecilia Obiol, Francesca Tassi-Carboni, Nicola Dale, Adrianna Mas, Giovanna de Caneva, Michael Stroh, Maria Elorriaga, Pau Sarquella, Rosella Notari, Laura Bendixen, Francesca Baldessari, Marta Smektala, Ioanna Torcanu, Carlotta Bonura, Florencia Sciutto, Georgina Surià, Elisabet Fàbrega, Julián González, Valentina Tridello, Agustina Álvaro Grand, Monika Palosz, Shreya Dudhat, Jordi Papaseit, Judith Casas, Tomás Kenny, Filippo Abrami, Constance Lieurade, Iben Jorgensen, Lucía Gutiérrez, Gimena Álvarez, Agustina Bersier, Mariela Allievi, Toni Cladera, Clàudia Calvet
ingegneria: Marc Comas
acustica: Arau Acústica
ingegneria strutturale: Manuel Arguijo
ingegneria meccanica ed elettrica: AJ Ingeniería
programma: riabilitazione del club operaio Pau i Justicia nella nuova Sala Beckett / Centro Internazionale di Drammaturgia comprendente due spazi espositivi e aule per la lettura e la scrittura di testi teatrali e un bar-ristorante aperto a tutto il quartiere
superficie totale: 2.923 mq
budget: 2.500.000 euro
concorso ad inviti: gennaio 2011 (primo premio)
progetto preliminare e concept: marzo 2012
sviluppo progetto e documenti per la costruzione: gennaio 2014
costruzione: aprile 2014 - marzo 2016
fotografi: Adrià Goula, Judith Casas (foto modelli)
“Taking Care of the Ghosts” cortometraggio
produttore: 15-L. Films
regista: Albert Badia

Flores & Prats è uno studio di architettura di Barcellona, incentrato sul confronto tra teoria e pratica accademica e la progettazione e l'attività costruttiva. Dopo l'esperienza presso lo studio Enric Miralles, Ricardo Flores e Eva Prats hanno sviluppato una carriera dove la ricerca è sempre stata connessa con la responsabilità del fare e del costruire. Lo studio ha lavorato alla riabilitazione di molte strutture antiche per la creazione di nuovi usi, progettazione di spazio pubblico tramite processi partecipati, progetti di social housing e la loro capacità di creare comunità. Lo studio sperimenta anche con il video e il documentario di architettura, menu di architettura commestibile per esposizioni a Barcellona e Copenhagen come un modo per spingere il proprio lavoro ad un più ampio pubblico. Il lavoro di Flores & prats è stato ampiamente premiato, pubblicato e esposto, oltre ad aver fatto parte del Wallpaper Directory of Emerging Offices nel 2007, ottenendo il primo premio per il Grand Award for the Best Work in Architecture alla Royal Academy of Arts di Londra nel 2009 per la ristrutturazione del progetto Mills Museum a Palma di Mallorca e l'International Awards Dedalo Minosse di Vicenza nel 2011 per il Nuovo Campus Microsoft a Milano. Il lavoro per la riabilitazione del Centro Culturale Casal Balaguer, esposto alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2014 e nel 2016, è stato nominato per il Mies ven der Rohe Award 2015 e ha ricevuto il FAD Award (Fomento de las Artes Decorativas) nel 2016. La costruzione della Sala Beckett - Obrador Internacional de Dramaturgia (Poblenou, Barcelona) è un progetto iniziato nel 2011 e completato nel 2016. Ricardo e Eva sono entrambi professori alla Università Politecnica di Barcellona, e guest professors in molte università internazionali.

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