Quando il bagno non è legato a dimensioni e forme preesistenti, perché fa parte del progetto più complessivo di un edificio di nuova costruzione, può avere il privilegio di vedersi assegnare lo spazio e l’importanza che merita. Lo dimostra la realizzazione di questo ambiente, inserito in una casa di campagna situata nella zona tra il lago d’Orta e il lago Maggiore, al quale è stato riservato un locale piuttosto ampio e ben illuminato. Concepito come complementare sia alla zona giorno che alla zona fitness, è uno spazio dedicato al benessere in cui ci si immerge volentieri. Il progetto si basa sulla ponderata selezione dei materiali più idonei per coniugare elementi naturali con i colori della terra, come la pietra utilizzata a pavimento, con prodotti più pregiati che richiamassero la trasparenza dell’acqua, come il rivestimento in mosaico e le rubinetterie cromate. Entrando lo sguardo viene subito catturato dalla grande vasca doppia, incassata nella muratura, alla quale si accede salendo due gradini. È interamente avvolta dall’elegante miscela di mosaico sfumata nei toni del marrone, ripresa sul lato opposto dove sono situati i sanitari e bilanciata dal rigoroso rivestimento grigio in marmorino Valsesia delle altre pareti. La parte centrale del locale si pone come il fulcro di collegamento tra la zona più appartata con la vasca, destinata al relax, e l’altra più funzionale con vaso e bidet. E’ occupata da un essenziale lavabo in pietra che appoggia su una mensola a “L” in legno e si lega al plafone tramite una lastra a specchio stretta e lunga. Il lavabo è la voluta citazione di un lavatoio, elemento popolare molto diffuso nel contesto rurale in cui si trova l’abitazione. La quota da terra a cui è posta la mensola ne consente l’utilizzo non solo come piano d’appoggio, pur con l’ausilio di una colonnina porta oggetti che ne agevola l’impiego vicino al lavabo, ma anche come pratico sedile. La lastra dello specchio è tale anche sul retro, ed essendo orientata verso la vasca ne diventa un valido complemento. Contrariamente alla prassi progettuale, che tende a nasconderli il più possibile alla vista, vaso e bidet sono collocati in prossimità della porta, e vengono anzi messi in rilievo dallo spessore della parete rivestita in mosaico sovrapposta allo sfondo in marmorino. Coerenti con l’immagine sobria e lineare di questo bagno sono state la scelta e la particolare disposizione dei corpi illuminanti. Sono costituiti da piccoli faretti a sezione quadrata che identificano e mettono in risalto punti precisi, segnalando il percorso dalla porta verso la vasca, evidenziando vaso e bidet, oppure, incassati a plafone, individuando il lavabo. Per ottenere l’effetto di una maggiore atmosfera, l’angolo della vasca è illuminato da faretti inseriti nella fascia a pavimento.

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Testo         Manuela Corbetta

Progetto    Marco Preti

Foto           Claudio Navone

@              Valsesia