Uno spazio sensoriale ed emozionale: questa è stata l’dea fondante che ha guidato lo studio Muzi&Associati nella progettazione dei nuovi bagni dell’aeroporto di Fiumicino, 35 ambienti customizzati per i quali si è avvalsa anche del contributo di Teuco.

Tutte le finiture e i materiali sono stati scelti in una gamma di colori caldi con effetto naturale sia al tatto che alla vista. L’accessibilità e la fruibilità sono state garantite a tutti i livelli seguendo le più avanzate linee guida in materia a livello internazionale, garantendo anche ai più piccoli delle confortevoli aree apposite. Grande cura anche per il confort visivo: gli effetti di luce, attraverso sistemi ad alta tecnologia, creano sia la perfetta funzionalità che effetti scenografici come i tagli di luce sulle pareti che ricordano le traiettorie dei velivoli nel cielo.

Lo staff che ha lavorato al progetto è formato dall’ingegner Mario Muzi e dall’architetto Marco Giuffrida di Studio Muzi in collaborazione con la designer Giovanna Talocci per quanto riguarda il design di prodotto.

Nelle immagini i top in Duralight, con lavabi integrati per adulti e adiacenti per bambini, di lunghezza variabile fino a 7 metri sovrastati da specchi illuminati a led. Peculiarità delle superfici è la totale assenza di vani tecnici a vista, per lasciare spazio solo all’estetica. Infatti, i piani sopra ai lavabi anch’essi in Duralight integrano le funzioni aria, acqua, sapone e luce con rubinetteria, dispenser e getto d’aria calda per l’asciugatura, garantendo comfort ed estrema praticità. Inoltre ogni blocco integra anche zone funzionali come quelle per i fasciatoi.