area 103 | Paris

architect: Edouard François

location: Paris

Il progetto Vignoles non si colloca nella Parigi voluta da Haussmann, non si affaccia sui viali più chic della città come il Fouquet’s Barrière, al cui progetto ho lavorato nello stesso periodo. Vignoles si trova in un quartiere popolare e pittoresco, attraversato da vialetti larghi al massimo due metri, testimonianza del “faubourg” che fu, con i suoi orti con alberi da frutto. L’architettura presente ha un’altezza ridotta, trattasi per lo più di un insieme di piccoli elementi, frammenti dal grande fascino; un’architettura pensata per essere vissuta, mai progettata su carta. Il progetto prevede la costruzione di un centinaio di nuovi alloggi di edilizia popolare, alcuni atelier di artisti, sale ad uso della comunità e la ristrutturazione di un piccolo ristorante. Un’architettura specifica per un contesto specifico…Adoro le vie dal profilo frastagliato, con edifici di diverse altezze intervallati da vuoti. Sono proprio le assenze infatti, che ci invitano ad addentrarci e a scoprire cosa nasconde l’interno del complesso. Gli unici interventi a bordo strada riguarderanno la costruzione di due serre, in memoria degli antichi orti, con alberi da frutto, presenti in passato. Tali serre fungeranno da cassette per la posta e saranno le più piccole costruzioni affacciate sulla strada di tutta Parigi. A livello urbanistico, è innovativa l’idea di lasciare inalterato il fronte strada, con le sue costruzioni di piccole dimensioni, per andare invece a intervenire al centro del quartiere. La maggior densità costruttiva si colloca qui, lungo i vialetti originari sui quali si affacciano, gli uni di fronte agli altri, le villette esistenti e gli edifici con facciate ricoperte di verde. I materiali utilizzati sono gli stessi presenti nel quartiere, ovvero materiali poveri. L’insieme ricorda un patchwork, realizzato con assicelle di copertura rosse prefabbricate, pilastri in legno, zinco, rame, intonaco bianco e cemento lasciato grezzo. In questo labirinto di viuzze, non voglio inserire un’entrata o un ascensore ma creare delle villette con il loro piccolo giardino. Ogni finestra è dotata di un davanzale sporgente in Ductal, uno spazio in cui sistemare vasi da fiori. Ogni abitazione ha una propria facciata, un proprio rivestimento che le permette di differenziarsi dagli altri edifici, ma tutto è collegato da un “nastro” rosso di assicelle, che avvolge l’intero complesso. Di fronte alle piccole case non si collocano grandi condomini, ma un “sipario” vegetale che nasconde le scale oblique esterne, che conducono fino al cielo. Una volta lassù, si potrà guardare al cuore del progetto da molteplici punti di vista.

architetto: Edouard François
cliente: Paris Habitat
programma: Housing under the title H&E ”Habitat et Environnement RT2000-15%”: 98 residences, 11 studios, 52 parking spaces
costo: 10.7 million euro
project manager (progettazione e costruzione): Julien Odile architect
architetto paesaggista: Sophie Barbaux
impresa: SICRA
indirizzo: Villas des Vignoles, XXème
foto: David Boureau

 

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