area 134 | clients

architect: Wiel Arets Architects

location: Wallisellen, Svizzera

year: 2014

La sede di Allianz è un’edificio ibrido nonché il punto più alto di un distretto multifunzionale, progettato ai confini con il centro della città di Zurigo. Una torre da venti piani e un annesso da cinque, i due elementi del complesso sono tra loro collegati esternamente da una serie di passerelle, nonché, verticalmente, da numerosi vuoti interni e scale; la sede Allianz può pertanto essere considerata parte del paesaggio orizzontale e verticale del quartiere. Ben collegato al centro città da diverse linee del sistema di trasporto pubblico, l’edificio rientra nella fiorente cultura dell’ufficio del ventunesimo secolo, una cultura che prevede spazi e usi altamente flessibili, ottenuti tramite la realizzazione di progetti ibridi, in cui prevale l’”interiorità”.  L’intero atrio d’ingresso e il piano terra sono aperti al pubblico, tale scelta garantisce una presenza continua di persone e rende il complesso un’integrazione della piazza attigua. Una scalinata centrale conduce dall’atrio verso la torre a venti piani e permette agli impiegati, se lo desiderano, di girovagare tra un piano e l’altro dell’ufficio senza dover mai entrare nel nucleo centrale. Al quinto piano, si trovano una caffetteria e un ristorante; la scelta di collocare qui tali esercizi e non nell’atrio d’ingresso, deriva dalla volontà di creare un’area "cuscinetto” tra gli ambienti aperti al pubblico e quelli prettamente aziendali. Al piano immediatamente sottostante è ospitato un centro affari, con sale riunioni a disposizione anche dei clienti esterni. Tale ambiente permette ai dipendenti di incontrare i propri ospiti, senza dover utilizzare l’ascensore.

Il master plan del distretto prevede che tutte le facciate degli edifici siano realizzate in pietra naturale; per questo progetto tuttavia, è stato scelto di creare, sulla facciata in vetro, una fantasia astratta in marmo onice, riprendendo il materiale usato da Mies van der Rohe nel padiglione di Barcellona; tale scelta permette all’edificio di ben amalgamarsi con il contesto pur rimanendo una presenza distinta.

Ogni elemento della facciata contiene un sistema a cavità chiusa nel quale sono inserite le tende in alluminio argentato; tali tendaggi sono sensibili ai fattori ambientali esterni e dunque in grado di auto-regolare, tramite un algoritmo computerizzato, il livello di ombreggiatura. Il riscaldamento e raffreddamento degli interni avviene grazie ad un sistema di pannelli a soffitto che fa uso dell’attivazione termica delle masse e della ventilazione. I pannelli 1,35 x 1,35 m, sono realizzati con lastre di acciaio "sgualcite” su cui sono stampate fantasie tridimensionali che ricordano i tipici cornicioni ornamentali degli chalet svizzeri; tale soluzione conferisce agli uffici una maggiore ampiezza poiché risultano meno visibili le giunture del soffitto. Le micro perforazioni nei pannelli garantiscono la giusta ventilazione, senza la necessità di installare condotti per l’aria interni e visibili, oltre a permettere l’inserimento, nella parte posteriore, di lastre fonoassorbenti. Alcuni volumi abitabili decorano il tetto dell’edificio più in basso; numerose terrazze verdi, a disposizione dei dipendenti, ospitano aceri rossi giapponesi, piante che ritornano nel cortile centrale sottostante. Il grattacielo da venti piani e l’annesso da cinque sono collegati sotterraneamente da un garage a tre piani da 300 posti auto, un ambiente in cui viene custodita gran parte della strumentazione informatica e meccanica. Come se si trattasse di un’abitazione, la sede Allianz offre numerosi angoli ristoro e relax, come le ampie passerelle larghe 8 metri; spazi che invitano alla conversazione benché all’interno di un ambiente di lavoro altamente formale.

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