area 131 | fuksas

architect: Studio Fuksas

location: Eindhoven

year: 2010

Seguendo la linea del masterplan del 1998 per il centro di Eindhoven, nei Paesi Bassi, lo Studio Fuksas ha sviluppato i quattro progetti ad esso collegati:
- 18. Septemberplein, una piazza di 7.000 mq con un parcheggio interrato di 2.300 mq, con 1.700 posti bicicletta;
- La Piazza Shopping Mall, un centro commerciale di circa 20.000 mq, con 6.000 mq di uffici;
- Il Media Market, un centro vendita di elettrodomestici e attrezzature elettroniche;
- L’Admirant Entrance Building.
Il punto focale del masterplan è la “piazza 18 Settembre”, con gli edifici che la circondano: questi rappresentano il nodo più importante dell’asse delle attività commerciali di Eindhoven.
I quattro progetti, insieme, hanno rappresentato un grande successo nell’ambito della riqualificazione del centro città.
L’Admirant Entrance Building fa parte di un’area commerciale sviluppata da Heijmans Real Estate, un operatore immobiliare olandese di rilievo. È situato proprio al confine tra il nuovo quartiere e la 18. Septemberplein, formando il principale accesso al nuovo asse delle attività commerciali. Questa posizione di rilievo ha richiesto necessariamente la costruzione di un edificio iconico: una richiesta che l’Admirant Entrance Building ha saputo realizzare completamente. È come un gioiello prezioso, che attrae l’attenzione del pubblico e porta i passanti nel cuore del nuovo distretto.
Il progetto dell’Admirant Entrance Building è basato su un intenso processo di ricerca della forma, il cui risultato ha portato alla realizzazione di un edificio “imprevedibile”: le regole della progettazione convenzionale perdono qui il loro significato.
Confrontata con l’area immediatamente circostante, la nuova architettura sembra essere a primo impatto un oggetto amorfo ed organico. Si staglia tra le facciate degli altri edifici come un corpo celeste indefinito: si potrebbe quasi pensare che sia il risultato di un inaspettato impatto con la superficie terrestre e che l’oggetto sia stato bloccato e congelato.
A un’osservazione più attenta, comunque, l’architettura appare piena di movimento, con dinamiche che hanno direzioni differenti e intensità variabili. Il flusso di velocità ha la sua origine, inoltre, nel contrasto dei due materiali di facciata: cristallino, il blu marittimo del vetro contrasta con i pannelli di colore bianco denso. Superfici aperte e chiuse, così, si alternano e scorrono morbidamente. L’Admirant Entrance Building consiste di due elementi: la struttura in cemento di cinque piani e la copertura in vetro e in acciaio. Gli spazi commerciali sono collocati al piano terra e al primo livello e gli uffici al terzo e al quarto piano (più un livello tecnico aggiunto).
La geometria della facciata, che varia da superfici verticali a forme amorfe, crea un interno dinamico all’edificio. Infatti, i piani – le cui forme sono determinate anch’esse dalla forma della facciata – raggiungono i 950 mq al piano terra e i 250 mq al livello più alto degli uffici.
A parte la scala, nessun elemento verticale blocca le connessioni visuali all’interno dell’edificio. Avendo una forma non ortogonale, l’Admirant appare, inoltre, come un edificio adirezionale. Le sue curve morbide permettono un flusso dinamico attorno ad esso. Non c’è fronte e non c’è retro: la “pelle” dell’edificio è una continua scoperta. Guardandolo da una certa distanza, si può notare come l’edificio abbia una rotazione. Sembra una specie di mammifero marino che spunta dalla superficie, si mostra per un istante, per poi immediatamente riaffondare nelle profondità.

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