area 103 | Paris

architect: Jakob+MacFarlane

location: Paris

year: 2008

Il progetto prevedeva la realizzazione di un complesso di appartamenti di diverse dimensioni, il cui piano terra fosse progettato specificatamente per poter ospitare persone disabili e il livello strada spazi commerciali. Veniva richiesto di realizzare tre edifici separati tenendo in considerazione le restrizioni e i vincoli esistenti, la posizione del sito, le vecchie norme di arretramento imposte da Haussmann, il dovere di preservare gli alberi più antichi, la normativa relativa alla non-edificabilità dei terreni. In seguito ad una analisi dei vincoli e dopo un‘attenta valutazione delle restrizioni imposte, si è deciso di realizzare degli edifici che risultassero una diretta conseguenza dell‘ambiente urbano. A livello concettuale, la proposta era quella di ottenere una gigantesca matrice urbana in tre dimensioni, con i piani che andavano incrementando; si è quindi passati ad una fase in cui la matrice originale è stata sottoposta a tagli per estrarne la parte centrale, in cui le forze sopra descritte, fungendo da elementi provocatori, hanno portato alla definizione del progetto finale. Una serie di filtri, sistemati sulle logge su cui sono state inserite piante, permettono di proteggere le abitazioni da vento e sole. Il progetto è stato realizzato in conformità alle procedure Qualitel per l‘edilizia e l‘ambiente.Gli appartamenti presentano orientamenti diversi, si affacciano su grandi marciapiedi, che vanno a costituire un nuovo ed ampio spazio pubblico annesso alle abitazioni. Ogni tipologia di alloggio è realizzata per potersi adattare al meglio alle condizioni climatiche di ogni stagione. Le stanze orientate a nord presentano aperture ridotte e un maggiore isolamento termico verso l‘esterno. Le zone living e le camere da letto, orientate a sud, sono caratterizzate da vetrate a tutta altezza e ampi balconi protetti dagli aggetti di quelli sovrastanti. Nei mesi invernali, i balconi possono essere utilizzati come giardini d‘inverno, grazie a pannelli trasparenti esterni in ETFE. Il sistema-veranda è stato pensato per poter immagazzinare il calore prodotto dal sole e sfruttarlo quindi per riscaldare l‘intero appartamento. I pannelli solari sistemati sul tetto producono il 65% dell‘acqua calda utilizzata nelle stanze da bagno. Lo spazio è concepito su tre livelli: il giardino al piano terra, il verde dei balconi e il tetto con i pannelli solari. Il progetto nasce quindi nel rispetto di regole per la pianificazione urbana e dell‘ambiente, regole utilizzate come punto di partenza per lo sviluppo concettuale del progetto e come fattori determinanti per la realizzazione di una nuova soluzione abitativa urbana.

progetto: docks en Seine, Cité de la Mode e du Design address: quai D’Austerlitz
cliente: Icade G3A
date: 2005-2008
superficie: 20.000 mq
luogo: Quai Austerlitz, Paris 13ème
programma: Institut Français de la Mode, conference hall, restaurant, shops, promenade
costo: 25.000.000 euro
progetto di paesaggio: Michel Desvignes
illuminazione: Yann Kersalé

Jakob+MacFarlane is an architectural firm based in Paris, France. Its work explores digital technology both as a conceptual consideration and as a means of fabrication, using new materials as a possibility to create a more flexible, responsive and immediate environment. Main projects to date include the T House at la Garenne Colombes, Paris, France (1998), Restaurant Georges at the Pompidou Centre, Paris (2000), the reconstruction of the Theatre of Pont-Audemer, France (1999–2000), the Florence Loewy Books by Artists Bookshop in 2001, Maison H project in 2001, the Communication Center for Renault and the Maxime Gorki theatre in 2004. Current projects include the Docks of Paris project, which includes a fashion and design center, and three buildings for the 100 Apartments project in Paris, both due for completion in 2007. Jakob+MacFarlane regularly participate in invited competitions, including the New Media Center (la Gaite Lyrique) in Paris and the new City Center and Casino in Knokke-Heist in Belgium. They have just won the competition for the New FRAC architecture exhibition center in Orléans, a Dance and Music Conservatory in Noisy-le-Sec and two buildings on the Docks of Lyon.

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